Apertura, multidisciplinarietà e internazionalità, queste le direttrici identitarie di Enoteca Culturale, che ambisce a essere un luogo di sperimentazione, di contaminazione e di confronto, diventando un nuovo punto di riferimento all’interno della città.
Messaggi in bottiglia nasce come grande contenitore culturale multidisciplinare, capace di creare uno spazio dove convergono pratiche artistiche differenti che entrano in dialogo con le persone.
Non è una rassegna “di genere”, ma un percorso in cui musica, teatro e performance possono parlare direttamente al pubblico, senza filtri, in una dimensione intima e intensa. L’idea della rassegna arriva come un insieme di suggestioni: suoni, parole, immagini, e il vino. Il vino non solo come prodotto da degustare, ma come pretesto di incontro, come occasione di ascolto.
Una bottiglia che contiene non solo liquido, ma messaggi ed emozioni.
Le tre serate di giugno prendono forma come tre messaggi diversi, ma collegati:
Nada: una voce che ha attraversato generi e generazioni, una figura che incarna l’idea di un ponte tra tradizione e contemporaneità;
Lorenzo Maragoni: la poesia che diventa azione scenica e si apre a nuove forme d’arte;
Magalì Sare e Manel Fortià: la sperimentazione e la ricerca sonora che viaggia dalla penisola iberica alle due Americhe.
Non è solo una rassegna di tre eventi, è il momento in cui un luogo storico della città di Siena, il Bastione San Filippo, si apre a nuove modalità di fruizione. È il momento in cui l’enoteca non è soltanto lo spazio del vino, ma anche quello delle voci e delle storie del presente. Sono messaggi che lasciamo viaggiare, in bottiglia, fino chi vorrà raccoglierli.
Nada è una delle voci più libere e radicali della musica italiana.
Nata artisticamente giovanissima, ha attraversato decenni e generi – dal pop alla canzone d’autore, dal rock alla sperimentazione – senza mai smettere di reinventarsi.
La sua musica è intensa, carnale, immediata: canzoni che restano addosso, tra melodie forti e parole essenziali, capaci di toccare sia il cuore popolare, sia l’ascoltatore più esigente.
Autrice, interprete, scrittrice, Nada porta sul palco un mondo sonoro che unisce fragilità e potenza, memoria e contemporaneità: dai classici come “Amore disperato” e “Senza perché” – diventata una hit internazionale grazie a The Young Pope di Paolo Sorrentino – ai brani più recenti, dove la ricerca artistica incontra una scrittura profondamente personale.
In questo concerto in duo, Nada, accompagnata da Andrea Mucciarelli – talentuoso chitarrista della scuola jazz/blues senese – riprende quello che era il concerto del Nada Trio, un progetto nato nel 1994 con la collaborazione di Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti (chitarra e contrabbasso degli Avion Travel).
Il 6 giugno – a 16 anni dall’ultimo concerto in Piazza del Campo – Nada tornerà a Siena dentro Messaggi in Bottiglia.
Una serata di poesia? Oh no! Cosa abbiamo fatto di male?
Ma la poesia della Slam Poetry è una poesia diversa da quella dei banchi di scuola e delle antologie, è una poesia viva che racconta la vita, il mondo contemporaneo, le avventure sentimentali e le disavventure lavorative, raccontandosi al pubblico con ritmo e ironia.
Campione nazionale di Poetry Slam nel 2021 e campione del mondo alla World Cup di Parigi del 2022, Lorenzo Maragoni è attore, regista, autore, poeta.
La sua poesia nasce dal palco e per il palco: prende qualcosa dal rap, qualcosa dalla stand up comedy, qualcosa dal teatro e li mescola in un linguaggio diretto, ironico, emozionante.
Live Poetry è uno spettacolo di un’ora in quindici poesie: un viaggio nella vita quotidiana, nei grandi temi sociali, nell’amore, nel lavoro, nel clima, nei diritti.
Una poesia che non chiede di essere “capita”, ma condivisa; che non parla dall’alto ma alla pari, guardando il pubblico negli occhi. È la prova che la poesia non se n’è mai andata, ha solo cambiato microfono, ritmo, modo di stare in scena.
Il 13 giugno Lorenzo Maragoni e il suo Live Poetry arriveranno per la prima volta a Siena, dentro Messaggi in bottiglia.
Magalì Sare e Manel Fortià formano uno dei duo più trascinanti, eclettici e gioiosi della scena europea, un amalgama ora esuberante, ora malinconico, di musica iberica e suoni d’oltreoceano.
Il loro dialogo ruota intorno alla voce delicata ma potente di Sare e al contrabbasso swingante di Fortià, e si arricchisce di scambi giocosi, di strumentini extra, di sorprese nei ruoli, distribuiti su un repertorio sorprendente.
Insieme danno vita a una musica che mescola jazz contemporaneo, melodie mediterranee, ritmi iberici e suggestioni newyorkesi: uno scambio continuo tra voce e contrabbasso, pieno di improvvisazione e divertimento.
Re-tornar è un progetto originale e innovativo perché abbatte i confini tra generi e lingue rendendo la musica immediatamente comunicativa, mostra quanto un formato essenziale come voce e contrabbasso possa essere ricco e teatrale e trasforma ogni concerto in un viaggio emotivo che alterna intimità, energia, sperimentazione e melodie tradizionali.
Vincitori di numerosi premi e reduci da un tour mondiale che, lo scorso anno, ha toccato anche il Torino Jazz Festival e il Met Jazz di Prato, tornano in Italia, il 20 giugno, per la prima volta a Siena, dentro Messaggi in bottiglia.
Enoteca Culturale è il nuovo progetto di Enoteca Italiana Siena dedicato alla produzione e alla programmazione culturale contemporanea.
Nato all’interno di Enoteca Italiana, ma con una propria identità autonoma, Enoteca Culturale è uno spazio aperto e multidisciplinare che desidera mettere al centro l’arte e la cultura di oggi, andando oltre i confini tradizionali del settore vitivinicolo. Non si limita quindi a promuovere il vino come prodotto, ma lo considera uno strumento culturale: un punto di partenza per attivare relazioni con le arti performative, la musica, il teatro, la storia, il paesaggio, il pensiero contemporaneo.
Lo spazio naturale in cui prende vita questa visione è il Bastione San Filippo, dentro la Fortezza Medicea di Siena, un luogo carico di memoria, identitario per la città, che racchiude una energia antica e, al tempo stesso, profondamente contemporanea.
L’obiettivo è costruire una proposta articolata, capace di intrecciare linguaggi diversi e di coinvolgere pubblici eterogenei, generando nuove forme di relazione, di partecipazione e di fruizione culturale, capaci di interrogare il patrimonio storico per renderlo vivo e attuale.
Il progetto rappresenta un’evoluzione naturale del percorso di Enoteca Italiana Siena, che rafforza così il proprio ruolo non solo come storica istituzione per la tutela e la promozione del vino italiano, ma anche come attore capace di accogliere e sviluppare progettualità culturali autonome e innovative.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Posto unico. La prenotazione, indicando nome e cognome e numero di posti, è da ritenersi completa solo dopo la ricezione di un messaggio di conferma.
ENOTECA ITALIANA S.R.L.
Fortezza Medicea
Tel. +39 0577 1607520
Mob. +39 328 612 9764
Sede legale: Piazza Matteotti 30 ~ 53100 Siena
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